L’inutile frammentarietà dei partiti antisistema

Da qualche anno seguo con grande attenzione ed interesse i programmi e le mosse dei cosiddetti partiti antisistema. Fuori dai grandi numeri e spesso sotto i riflettori come capri espiatori delle malefatte di attori oscuri, questi movimenti e partiti raccolgono una fetta importante dell’elettorato italiano, ma rimangono sempre sotto il 3-5%. Perché? Anzitutto la loroContinua a leggere “L’inutile frammentarietà dei partiti antisistema”

Non la Ruhr, ma il Mediterraneo

Un anno fa, durante una cena in uno dei lidi più incantevoli di Milazzo, ho avuto modo di poter dialogare con Gianluigi Paragone, leader di Italexit, sulla questione mediterranea. Mare non più nostrum, perché chi lo ha perso oggi tributa agli individui che gliel’hanno sottratto, l’importanza di una talassocrazia moderna risalta specialmente nell’ambito migratorio. MentreContinua a leggere “Non la Ruhr, ma il Mediterraneo”

Il rilancio dell’Italia fuori dai meccanismi europei: intervista a Gianluigi Paragone

Direi di cominciare dalla politica interna. Quali saranno le prossime mosse di Italexit? Noi consideriamo l’architettura dell’Unione Europea un’architettura sbagliata. Essa rischia di portare via quella che è l’essenza del made in Italy, cioè la piccola impresa che è cresciuta con un mondo del credito che era vicino e che sosteneva i piccoli imprenditori, leContinua a leggere “Il rilancio dell’Italia fuori dai meccanismi europei: intervista a Gianluigi Paragone”