Tolkien e la Tradizione: le nostre armi contro gli orchi contemporanei

Stamane mi pervadono diversi pensieri, molti dei quali mi portano a temere un’ulteriore discesa verso il basso, diretta al putrido, nel bel mezzo delle anime perdute congelate nel Cocito. Un tempo stimavo Galimberti, filosofo dalle teorie apprezzabili, poi però ha deciso di mettere in salvo la pellaccia e le nuove pubblicazioni omaggiando a destra eContinua a leggere “Tolkien e la Tradizione: le nostre armi contro gli orchi contemporanei”

Ecco come Omicron potrebbe spianare la strada di Mario Draghi verso il Quirinale

Omicron galoppa. E nei prossimi giorni la curva dei contagi dovrebbe ulteriormente crescere. Si prospetta un gennaio bollente con l’emergenza sanitaria che inevitabilmente avrà dei significativi risvolti in ogni ambito: dall’economia al lavoro, dall’istruzione alla politica. E quando si parla di politica, non può non passare in secondo piano l’ormai imminente corsa al Colle. Il tema dellaContinua a leggere “Ecco come Omicron potrebbe spianare la strada di Mario Draghi verso il Quirinale”

Quirinale: tutti i nomi per la ‘corsa al Colle’

Mattarella, Draghi, Berlusconi, Amato, Casini, Cartabia e chi più ne ha più ne metta. Nelle ultime settimane è impazzato il totonomi per la corsa al Quirinale, e come ogni elezione di Capo dello Stato che si rispetti si sprecano i nomi dei potenziali papabili per la successione a Sergio Mattarella. Da una parte c’è chiContinua a leggere “Quirinale: tutti i nomi per la ‘corsa al Colle’”

Gli inglesi ci incoronano ‘Paese dell’anno 2021’, ma guai a spostare Draghi da Palazzo Chigi

Per l’Economist l’Italia è ‘Paese dell’anno 2021’. L’autorevolissima rivista inglese, che assegna il premio al Paese che ”è migliorato di più nel 2021″, sceglie questa volta l’Italia “non per l’abilità dei suoi calciatori, che hanno vinto l’Europeo, né per le sue pop star, che hanno vinto l’Eurovision Song Contest, bensì per la sua politica”. InContinua a leggere “Gli inglesi ci incoronano ‘Paese dell’anno 2021’, ma guai a spostare Draghi da Palazzo Chigi”

Giordano e Del Debbio sospesi per 50 giorni: la fragorosa vittoria di Monti nel silenzio istituzionale

Qual è il trait d’union tra Mario Monti e una rete televisiva privata? Semplice: la narrazione di regime che giova agli interessi di entrambi. Mediaset ha sospeso la messa in onda per un mese e mezzo di “Fuori dal coro” e “Dritto e rovescio“. Mario Giordano e Paolo Del Debbio saluteranno il pubblico di ReteContinua a leggere “Giordano e Del Debbio sospesi per 50 giorni: la fragorosa vittoria di Monti nel silenzio istituzionale”

Berlusconi 10 anni dopo: dalla caduta alla probabile elezione a Capo dello Stato

Roma, Sabato 12 novembre 2011, ore 21.42: Silvio Berlusconi non è più il Presidente del Consiglio. Ha consegnato le sue dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Un atto formale che ha segnato la fine dell’ultimo governo guidato da un premier eletto democraticamente dal popolo. Al Colle nel frattempo si lavora in silenzio perContinua a leggere “Berlusconi 10 anni dopo: dalla caduta alla probabile elezione a Capo dello Stato”

Tra il Muro di Berlino e la propaganda sanitaria

Il 13 agosto 1961 il governo comunista di Berlino Est erige proprio nell’odierna capitale un muro per impedire la continua emorragia di persone in fuga verso ovest. Senza computare i tantissimi che già lo avevano fatto fuggendo davanti all’avanzata sovietica, dal 1949 al 1961 passarono da est ad ovest oltre due milioni e mezzo diContinua a leggere “Tra il Muro di Berlino e la propaganda sanitaria”

Un Giorgetti che non t’aspetti detta la linea: Draghi al Quirinale e Lega nel Ppe

È un Giorgetti che non ti aspetti quello che si confessa con Bruno Vespa nel libro “Perché Mussolini rovinò l’Italia (e perché Draghi la sta risanando” in uscita il 4 novembre per Mondadori Rai Libri. Il numero due della Lega, sempre attentissimo a dosare per bene le parole, questa volta si lascia andare e dettaContinua a leggere “Un Giorgetti che non t’aspetti detta la linea: Draghi al Quirinale e Lega nel Ppe”

“Comprimere la libertà di manifestare”: a Trieste vietate le manifestazioni, inizia l’ascesa del governo militare

L’instaurazione di un governo di tipo militare è ormai alle porte. Il prefetto di Trieste non ha avuto alcun remore a pronunciare la frase: “Dobbiamo comprimere la libertà di manifestare“. Parole gravissime, inaccettabili per un paese occidentale. Trieste è la città simbolo della protesta dei portuali che hanno irradiato a tutta l’Italia la loro volontàContinua a leggere ““Comprimere la libertà di manifestare”: a Trieste vietate le manifestazioni, inizia l’ascesa del governo militare”