Biden sbaglia tutto e spiana la strada all’asse sino-russo

Dai politici nostrani allo Star System hollywoodiano, passando per i modaioli del pensiero unico e i più sempliciotti leoni da tastiera. Tutti hanno acclamato l’avvento del pacificatore col soprannome più azzeccato di sempre: “Sleepy“. Joe Biden non ne sta indovinando una e il suo comportamento è sotto gli occhi di tutti, ma nessuno osa proferireContinua a leggere “Biden sbaglia tutto e spiana la strada all’asse sino-russo”

L’orgoglio conservatore dell’Atletic Club de Bilbao

Nel mondo dello sport, specialmente nel continente calcistico, le fazioni progressiste e quelle conservatrici si scontrano quotidianamente per decidere il futuro della disciplina. Il conservatorismo – in questo caso sia politico che tattico – affonda le sue radici in alcune delle più grandi potenze calcistiche del continente europeo: il Bayern Monaco, l’Olympique Lyon e l’AtleticContinua a leggere “L’orgoglio conservatore dell’Atletic Club de Bilbao”

Il tradizionalismo giapponese nell’architettura tra il XIX e il XX secolo

L’architettura è una delle testimonianze più importanti dell’uomo sulla terra. Essa è storia per eccellenza. Il conservatore non tollera affatto che i simboli architettonici della storia del suo paese vengano abbattuti con cotanta facilità come si propone oggi di fare con metodi barbarici. Anzi, esso lotta affinché la memoria architettonica rimanga salda e venga incentivataContinua a leggere “Il tradizionalismo giapponese nell’architettura tra il XIX e il XX secolo”

L’Olanda del rigore (e dei paradisi fiscali).

I moralisti, impegnati a predicare la virtù, difficilmente troveranno il tempo di praticarla. Il capo del governo olandese Rutte e il suo ministro delle Finanze sicuramente sapranno che nel palazzo di vetro e cemento al numero 200 di Prins Bernhardplein, alla periferia di Amsterdam hanno sede 2.499 società, che se fossero imprese normali, difficilmente troverebberoContinua a leggere “L’Olanda del rigore (e dei paradisi fiscali).”