La vittoria di Orban in Ungheria, cresce il fronte conservatore

Viktor Orban ha ottenuto una netta vittoria alle elezioni politiche ungheresi, il suo partito Fidesz ha totalizzato il 54% di preferenze che corrispondono a ben 135 seggi parlamentari sui 199 disponibili. Questo ragguardevole risultato dimostra che la tematica sovranista e conservatrice non è di fatto affievolita come alcuni media mainstream e leader in salsa progressistaContinua a leggere “La vittoria di Orban in Ungheria, cresce il fronte conservatore”

Torniamo ad essere i padroni del nostro destino energetico: riattiviamo i pozzi del gas italiano

Qualche giorno fa il Primato Nazionale ha pubblicato la sua ultima fatica letteraria sulla vita di Enrico Mattei. Una scelta editoriale, quella di Scianca, che sembra cascare a fagiolo visti i tempi che corrono. Nella prefazione del direttore si leggono le seguenti parole: “È esistita una nazione, all’inizio degli anni Sessanta che vantava alcuni poliContinua a leggere “Torniamo ad essere i padroni del nostro destino energetico: riattiviamo i pozzi del gas italiano”

Il punto sul conflitto in Ucraina

L’avanzata russa continua a incontrare forte opposizione da parte delle truppe ucraine, coadiuvate da numerosi episodi di resistenza da parte della popolazione, sia in forma armata che in termini di proteste civili nei confronti di truppe occupanti. Dopo Melitopol e Bedyansk, non si può non menzionare la caduta di Kherson, la prima città davvero importanteContinua a leggere “Il punto sul conflitto in Ucraina”

Putin l’imperialista, non il sovietico

Da ormai due decenni il volgo utilizza la parola “imperialismo” per descrivere le azioni militari e politiche statunitensi in tutto il globo terraqueo. Il termine è corretto visti i precedenti storici: Panama, Iraq, Jugoslavia, Siria, Libano e Libia. In questo grande calderone di stati ve ne sono alcuni che erano legati – o lo sonoContinua a leggere “Putin l’imperialista, non il sovietico”

L’Europa balla sull’orlo di un vulcano

Ritornano a soffiare i venti di guerra sul nostro continente. Vent’anni fa si è acquietato lo Schiavo alimentato dalle gesta belliche di Milosevic e Kučan, da un decennio si è ridestato l’Africo dopo le primavere arabe e gli Alisei atlantici continuano a muovere le nostre vele. Nei tempi in cui l’ideologia thunberghiana detta le politicheContinua a leggere “L’Europa balla sull’orlo di un vulcano”

Back to 2019: Boris Johnson dice stop al green pass e alle mascherine

Definirla ancora con l’appellativo di “perfida Albione” sarebbe anacronistico. Boris Johnson, conservatore di ferro, ha deciso di abolire il green pass e tutte le norme concernenti l’uso della mascherina tra il tripudio della Camera dei Comuni. In poche parole il Regno Unito tornerà indietro di tre anni, ma si troverà sicuramente più avanti di tantiContinua a leggere “Back to 2019: Boris Johnson dice stop al green pass e alle mascherine”

Caso marò: l’archiviazione è ad un passo per mancanza di prove

I nostri eroi, forse, riusciranno a tornare ad una vita “normale”. Sono passati quasi dieci anni da quell’infausto incidente sull’Enrica Lexie al largo delle coste del Kerala. Soltanto nella giornata di ieri la Procura di Roma ha fatto sapere che il procuratore Michele Prestipino e il sostituto Erminio Amelio «hanno chiesto al gip di fareContinua a leggere “Caso marò: l’archiviazione è ad un passo per mancanza di prove”

Il mio viaggio negli U.S.A. post-covid: tra contraddizioni e identità

Un viaggio negli Stati Uniti bisogna farlo prima o poi. Vorrei provare a raccontare il mio. Non un semplice viaggio di piacere o di svago. Un giornalista ha il dovere di raccontare sempre, anche quando è in vacanza. E quindi, questo mio viaggio, voglio condividerlo con voi. Un’occasione per riprendere a scrivere sul Conservatore dopoContinua a leggere “Il mio viaggio negli U.S.A. post-covid: tra contraddizioni e identità”

I genitori scalzi protestano contro il Green Pass per i bambini in Lituania

La progressiva cancellazione dei diritti umani prosegue imperante in tutta Europa. Quest’oggi è arrivata la notizia della protesta dei genitori lituani contro l’ennesima infame proposta del governo, il quale si è perfettamente allineato alle direttive provenienti dal resto dell’Europa occidentale. In Italia si etichettano i bambini come “maligni amplificatori biologici“, così da preparare il terrenoContinua a leggere “I genitori scalzi protestano contro il Green Pass per i bambini in Lituania”