C’è un’Italia fiera, che resta in piedi. A testa alta.

C’è un’Italia che si inginocchia, decidendo di postrarsi dinnanzi alla dittatura del politicamente corretto a tutti i costi. E poi c’è un’altra Italia, che invece sceglie di restare in piedi. A testa alta. Finendo persino per beccarsi delle folli accuse di razzismo da parte degli accaniti sostenitori del regime del pensiero unico.  Il riferimento è chiaro,Continua a leggere “C’è un’Italia fiera, che resta in piedi. A testa alta.”

Il cazzaro Scanzi sbaglia ancora: anche la destra legge e fa cultura

Il figlio prediletto di Lilli Gruber è tornato alla ribalta con un’altra delle sue canagliate. Vi confesso che controbattere alle putride affermazioni di questo piccolo uomo mi offende oltremodo, ma credo sia necessario onde evitare che questo primo processo di vera e propria “cancel culture” possa colpire anche il nostro martoriato Paese. L’ex furbetto deiContinua a leggere “Il cazzaro Scanzi sbaglia ancora: anche la destra legge e fa cultura”

Boris Johnson: il sovranista che ha umiliato l’Unione Europea

Quando la stampa internazionale decide di scatenarsi contro un dato soggetto, l’opinione pubblica rimane marchiata – quasi – a vita. Uno dei casi più famosi riguarda Alexander Boris de Pfeffel Johnson, per gli amici – noi in primis – Boris Johnson. Sì, stiamo parlando della pecora biondo/nera spelacchiata d’Europa, del sovranista, maschilista e xenofobo dalleContinua a leggere “Boris Johnson: il sovranista che ha umiliato l’Unione Europea”

Capezzone: “La politica pagherà la rabbia del Paese. Speranza come Mastrota”

“Dico alla politica: state attenti alla rabbia di chi ha sopportato troppo e ora vede a rischio non solo la sua azienda, ma il suo futuro e la sua famiglia. Chi non lo capisce lo pagherà a proprie spese. Se chiudi e richiudi una pentola a pressione, prima rumoreggia e poi esplode”. Parole e musica diContinua a leggere “Capezzone: “La politica pagherà la rabbia del Paese. Speranza come Mastrota””

Speranza chiude (nuovamente) l’Italia con “l’animo sereno”: ecco la banalità del male

L’intervista rilasciata dal ministro Speranza al Corriere della Sera di oggi rappresenta perfettamente ciò che la Arendt definì come “la banalità del male“. Speranza non è di certo una persona sadica o perversa, anzi, è spaventosamente normale. Chiude, chiude, chiude. Non sa fare altro da un anno a questa parte. Distrugge, distrugge, distrugge. Nessun’altra soluzione.Continua a leggere “Speranza chiude (nuovamente) l’Italia con “l’animo sereno”: ecco la banalità del male”

Massimo Galli: “Bisogna costringere il personale sanitario a vaccinarsi”

Mentre in Italia imperversa una crisi economica senza precedenti nella storia repubblicana, con una vera e propria bomba sociale destinata ad esplodere non appena verrà meno il blocco dei licenziamenti, scadenza attualmente fissata per il prossimo 30 giugno, c’è chi, come Massimo Galli, usa l’abnorme spazio concessogli in svariate trasmissioni televisive per invocare ulteriori licenziamenti.Continua a leggere “Massimo Galli: “Bisogna costringere il personale sanitario a vaccinarsi””

L’esperto del MIT: “La A20 è un colabrodo, bisogna chiudere”!

La A20 diventa ogni giorno di più l’autostrada della morte. Un tratto autostradale maledetto che perfino l’ingegner Placido Migliorino, esperto inviato dal Ministero delle Infrastrutture per fare il punto sulla situazione della rete autostradale siciliana, non ha esitato a definire “un colabrodo”. Lo stesso esperto ha affermato senza mezzi termini che “in troppi punti della A20Continua a leggere “L’esperto del MIT: “La A20 è un colabrodo, bisogna chiudere”!”

Lo sporco lavoro dei mass media per far sì che venga introdotto l’obbligo vaccinale

Da un anno a questa parte non si fa altro che discutere – oltre che del virus – sulla fondatezza delle notizie propugnateci dai mass media in ogni secondo della nostra giornata. Gli agenti di questo nuovo metodo di governare le cose e le persone non agiscono mai secondo la casualità, ma seguendo una scalettaContinua a leggere “Lo sporco lavoro dei mass media per far sì che venga introdotto l’obbligo vaccinale”

Reddito di cittadinanza: cronaca di un fallimento

“Abbiamo abolito la povertà”! Così annunciava in pompa magna un euforico Luigi Di Maio dal balcone di Palazzo Chigi dopo la definitiva approvazione del reddito di cittadinanza. Quella foto, divenuta rapidissimamente uno dei meme più utilizzati sui social, si è trasformata per il ministro degli Esteri, e per il suo movimento, in un vero e proprio boomerang,Continua a leggere “Reddito di cittadinanza: cronaca di un fallimento”

Il Gattopardo

“Se non ci siamo anche noi, quelli ti combinano la repubblica in quattro e quattr’otto. Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”, così parlava Tancredi Falconeri ne “Il Gattopardo” rivolgendosi allo zio Fabrizio Principe di Salina, scettico nei confronti della scelta del nipote di arruolarsi tra i Garibaldini. Appare intuitivo comprendere che TancrediContinua a leggere “Il Gattopardo”