Nessuno ricorda più il Natale di Roma

Sarò categorico. I romani, ma più in generale gli italiani, hanno dimenticato una delle celebrazioni più importanti della storia: il Natale di Roma. Il 21 aprile, data fissata da Varrone grazie ai calcoli astrologici di Lucio Taruzio, mi trovavo ai Fori con un carico di malinconia sulle spalle che mi stava quasi asfissiando. Centinaia diContinua a leggere “Nessuno ricorda più il Natale di Roma”

Lo schiaffo ai perbenisti, Will Smith e il coraggio di un uomo che ama sua moglie

Uno schiaffo può dividere il mondo. E’ quello che è avvenuto questa notte a Los Angeles, pochi minuti prima che l’attore Will Smith vincesse il suo primo Oscar come miglior attore protagonista. L’interprete di “King Richard” (grande film sulla famiglia) non ha digerito una battuta infelice del conduttore, Chris Rock, rivolta alla moglie Jade Pinkett-Smith.Continua a leggere “Lo schiaffo ai perbenisti, Will Smith e il coraggio di un uomo che ama sua moglie”

A lezione dai maestri: la crisi della democrazia spiegata da Bassani

Nel tabellino dell’arbitro a fine partita risultano soltanto i marcatori e non gli assistman. Eppure dovrebbero comparire entrambi perché il merito del gol va diviso in egual modo. Mentre scrivo queste parole ripenso all’assist di Rui Costa a Shevchenko per il gol contro il Real Madrid in una partita di Coppa Campioni del 26 novembreContinua a leggere “A lezione dai maestri: la crisi della democrazia spiegata da Bassani”

Il flop di Draghi e il ruolo dell’opposizione

A distanza di dodici mesi dalla nascita, l’attuale governo Draghi sembra più in affanno che mai. Ieri il premier ha strigliato gli azionisti di maggioranza dopo la pessima figura in commissione bilancio e affari costituzionali alla Camera sul Dl Milleproroghe, dove l’esecutivo è andato sotto non una ma ben quattro volte. Una sorta di encomioContinua a leggere “Il flop di Draghi e il ruolo dell’opposizione”

Quando Togliatti descrisse i profughi istriani come “briganti” e “profittatori”

Dalle colonne dell’Unità, organo del Pci, del 30 novembre 1946 riecheggiava questo messaggio di Togliatti: “Non riusciremo mai a considerare aventi diritto ad asilo coloro che si sono riversati nelle nostre grandi città, non sotto la spinta del nemico incalzante, ma impauriti dall’alito di libertà che precedeva o coincideva con l’avanzata degli eserciti liberatori. IContinua a leggere “Quando Togliatti descrisse i profughi istriani come “briganti” e “profittatori””

Il compagno Montanari ha ideologizzato anche le latrine

Dal sinistro mondo della Sinistra emerge un nuovo mostro politico: il compagno Montanari che ideologizza le latrine. Bagni inclusivi, bagni binari, bagni per tutte le miscele e le mescolanze; l’importante è che le deiezioni siano politicamente corrette. Spruzzate arcobaleniche di qua e di là, latrine col pugno sinistro alzato, asciugamani rigorosamente rossi. Sic et simpliciterContinua a leggere “Il compagno Montanari ha ideologizzato anche le latrine”

Party sul barchino: l’influencer tunisina si difende da Del Debbio, ma i numeri sui flussi illegali sono impietosi

Qualche giorno fa era balzata agli onori dell cronaca per aver ripreso in un video, diventato poi virale, il suo arrivo in Italia su un barchino irregolare partito dalla Tunisia. Le immagini, in cui gli irregolari cantavano e ballavano a bordo del barchino, avevano scatenato un putiferio sui social ed alimentato una polemica che non accenna tuttoraContinua a leggere “Party sul barchino: l’influencer tunisina si difende da Del Debbio, ma i numeri sui flussi illegali sono impietosi”

Pfizergate, una ricercatrice confessa: “Dati falsificati, troppe irregolarità”

La religione vaccinale comincia a vacillare. No, non è il solito incipit sensazionalistico tipico di quei messaggi Telegram che spesso portano gli utenti a gettare il telefono dalla finestra. I primi scossoni ad un credo già di per sé traballante arrivano direttamente dal British Medical Journal. Che penserebbero gli adepti al dio Pfizer e alContinua a leggere “Pfizergate, una ricercatrice confessa: “Dati falsificati, troppe irregolarità””

“Comprimere la libertà di manifestare”: a Trieste vietate le manifestazioni, inizia l’ascesa del governo militare

L’instaurazione di un governo di tipo militare è ormai alle porte. Il prefetto di Trieste non ha avuto alcun remore a pronunciare la frase: “Dobbiamo comprimere la libertà di manifestare“. Parole gravissime, inaccettabili per un paese occidentale. Trieste è la città simbolo della protesta dei portuali che hanno irradiato a tutta l’Italia la loro volontàContinua a leggere ““Comprimere la libertà di manifestare”: a Trieste vietate le manifestazioni, inizia l’ascesa del governo militare”

L’anticasta Di Maio giura amore alla politica

Il prossimo 26 ottobre uscirà per Mondadori ‘Un amore chiamato politica’, il libro scritto dal Ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Non è ancora noto se il sentimento nutrito dal grillino verso l’arte del buon governo sia ricambiato, ma una tale dichiarazione d’amore appare quantomeno singolare, soprattutto se proviene da chi, come Di Maio, haContinua a leggere “L’anticasta Di Maio giura amore alla politica”