L’eternità dell’arte come trait d’union tra Caravaggio e Bonaccorso

La splendida anima d’artista che risponde al nome di Lelio Bonaccorso ha da poco terminato l’ultima delle sue pregevolissime fatiche. Il suo nuovo fumetto, il quale preferirei definirlo come una vera e propria opera d’arte, non lo vede accompagnato stavolta dal suo fedele compagno di avventure ericino Marco Rizzo – altra grande anima del fumettoContinua a leggere “L’eternità dell’arte come trait d’union tra Caravaggio e Bonaccorso”

Boris Johnson batte l’Unione Europea e la sua delirante propaganda

BoJo 3 – 0 UE. Da Wembley sembra essere davvero tutto. L’arbitro della contesa ha fischiato la fine delle ostilità e il premier britannico ha vinto in maniera clamorosa sulla compagine di Bruxelles. Rammentate gli articoli del CorSera sulla Brexit? Si parlava di carestia, problemi con gli approvvigionamenti, uno scenario devastante! Purtroppo per gli euroinomaniContinua a leggere “Boris Johnson batte l’Unione Europea e la sua delirante propaganda”

“Io Apro”: la sacrosanta rabbia della classe media contro le chiusure del Governo

Vi ricordate la tanto millantata “potenza di fuoco” del governo Conte per arginare i danni indotti dalla pandemia? Ai tempi eravamo tutti un po’ spaesati, incapaci – vista la situazione piombataci addosso – di vedere oltre l’orizzonte del racconto pandemico. Oggi questa nebbia accumulatasi sulle nostre tempie e sui nostri occhi si è diradata, almenoContinua a leggere ““Io Apro”: la sacrosanta rabbia della classe media contro le chiusure del Governo”

Speranza chiude (nuovamente) l’Italia con “l’animo sereno”: ecco la banalità del male

L’intervista rilasciata dal ministro Speranza al Corriere della Sera di oggi rappresenta perfettamente ciò che la Arendt definì come “la banalità del male“. Speranza non è di certo una persona sadica o perversa, anzi, è spaventosamente normale. Chiude, chiude, chiude. Non sa fare altro da un anno a questa parte. Distrugge, distrugge, distrugge. Nessun’altra soluzione.Continua a leggere “Speranza chiude (nuovamente) l’Italia con “l’animo sereno”: ecco la banalità del male”

Lo sporco lavoro dei mass media per far sì che venga introdotto l’obbligo vaccinale

Da un anno a questa parte non si fa altro che discutere – oltre che del virus – sulla fondatezza delle notizie propugnateci dai mass media in ogni secondo della nostra giornata. Gli agenti di questo nuovo metodo di governare le cose e le persone non agiscono mai secondo la casualità, ma seguendo una scalettaContinua a leggere “Lo sporco lavoro dei mass media per far sì che venga introdotto l’obbligo vaccinale”

Biden sbaglia tutto e spiana la strada all’asse sino-russo

Dai politici nostrani allo Star System hollywoodiano, passando per i modaioli del pensiero unico e i più sempliciotti leoni da tastiera. Tutti hanno acclamato l’avvento del pacificatore col soprannome più azzeccato di sempre: “Sleepy“. Joe Biden non ne sta indovinando una e il suo comportamento è sotto gli occhi di tutti, ma nessuno osa proferireContinua a leggere “Biden sbaglia tutto e spiana la strada all’asse sino-russo”

L’orgoglio conservatore dell’Atletic Club de Bilbao

Nel mondo dello sport, specialmente nel continente calcistico, le fazioni progressiste e quelle conservatrici si scontrano quotidianamente per decidere il futuro della disciplina. Il conservatorismo – in questo caso sia politico che tattico – affonda le sue radici in alcune delle più grandi potenze calcistiche del continente europeo: il Bayern Monaco, l’Olympique Lyon e l’AtleticContinua a leggere “L’orgoglio conservatore dell’Atletic Club de Bilbao”

Il tradizionalismo giapponese nell’architettura tra il XIX e il XX secolo

L’architettura è una delle testimonianze più importanti dell’uomo sulla terra. Essa è storia per eccellenza. Il conservatore non tollera affatto che i simboli architettonici della storia del suo paese vengano abbattuti con cotanta facilità come si propone oggi di fare con metodi barbarici. Anzi, esso lotta affinché la memoria architettonica rimanga salda e venga incentivataContinua a leggere “Il tradizionalismo giapponese nell’architettura tra il XIX e il XX secolo”

L’individualismo tra Cervantes e Ricossa: punti comuni e divergenze

Il paragone tra il celeberrimo Cervantes e l’economista anarco-borghese Ricossa risulterebbe impossibile se non si mettesse a fuoco un certo aspetto che accomuna entrambi: l’individualismo.