‘La mia esistenza al servizio dei più fragili e dei giovani. Adesso scendo in campo per rappresentarli’

La mia professionalità, il mio impegno ed il mio sapere sono da sempre al servizio dei più fragili e dei giovani. Adesso vorrei poter rappresentare le loro istanze anche all’interno delle Istituzioni“. Con questo spirito Vincenzo Marra, pugliese di Manduria classe 1988, ha lasciato giovanissimo la sua terra con una valigia carica di sogni per trasferirsi in Lombardia e seguire la sua grande passione: mettersi al servizio dei più fragili.

Così, dopo la laurea in Scienze Infermieristiche conseguita presso l’Università degli Studi di Milano, Vincenzo ha iniziato a svolgere la libera professione di infermiere specializzato in provincia di Varese, prendendosi cura di anziani e disabili, ma anche di giovani, essendo, tra l’altro, un esperto di medicina sportiva.

Un’esistenza dedicata alla medicina ed alla cura dei più deboli quella di Vincenzo. Un giovane di 33 anni dal cuore grande che trascorre anche 16 ore al giorno al fianco degli anziani nelle Rsa, di pazienti affetti da disabilità, di malati terminali, ma anche di bambini, attraverso lo svolgimento di varie attività mediche all’interno delle scuole.

Un’attività essenziale quella svolta dal giovane infermiere, la cui utilità, inutile dirlo, si è accresciuta ancor di più in questi ultimi difficili mesi in cui il Covid ha messo a dura prova il sistema sanitario e minacciato seriamente quei pazienti fragili di cui Vincenzo si occupa da sempre, e per i quali lo stesso si è rivelato essere un vero e proprio punto di riferimento.

E poi c’è l’altra grande passione di Vincenzo: lo sport. Passione che lo ha spinto a specializzarsi in medicina sportiva per poter mettere le proprie competenze e la propria professionalità anche al servizio dei giovani sportivi: “Amo lo sport. Tutti gli sport. Così ho scelto di dedicarmi alla medicina sportiva, anche per assistere i giovani e spingerli a praticare sport. Lo sport è vita e allontana i nostri giovani dalla strada e dalla droga che invece è morte”.

Quegli stessi giovani che ora Vincenzo Marra si propone di rappresentare candidandosi tra le fila della Lega al consiglio comunale di Busto Arsizio, la città in provincia di Varese che ha adottato Vincenzo dopo il suo trasferimento in terra Lombarda. I giovani, sì. Ma anche gli anziani e i disabili, che dal prossimo 5 ottobre potrebbero ritrovare il loro angelo custode a rappresentarli anche all’interno delle Istituzioni.

SALVATORE DI BARTOLO

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